Lettera dal deserto

Un romanzo che ripercorre le tappe della formazione di Gesù, in una prospettiva umana.

| 16 Gennaio 2021 | Vetrina
Lettera dal deserto

SCHEDA
"Questo è il deserto. Qui ho bussato per tutta la notte contro la sottile parete che mi separa dal divino." Solo di fronte alla missione che lo attende, nel deserto in cui si ritira quaranta giorni prima di iniziare la sua predicazione, Gesù ripercorre in una lettera autobiografica tutta la sua infanzia e giovinezza, un periodo che non ha lasciato traccia nei Vangeli ma che qui trascende ogni dibattito storico-teologico per porre al centro l'uomo, il suo eterno interrogarsi sul bene e il male, sulle responsabilità individuali e collettive.
Gesù è un bambino dalla capacità di sentire quel legame profondo che unisce tutto il creato, è un adolescente così aperto al mondo e innamorato della vita che il cugino Giovanni, severo predicatore, riconosce in lui il vero portatore di una nuova comunione tra gli uomini. Ma è anche un rivoluzionario che vede il suo popolo martoriato dalla dominazione romana, oppresso dal fanatismo della Legge del tempio e tradito dai sacerdoti corrotti.
La ricerca di una nuova salvezza per i "cortili della fame" lo porta ad avvicinarsi alla guerriglia armata degli zeloti, ai "Messia" visionari che battono le strade della Palestina promettendo l'oblio dell'estasi, prima di rivelargli quel nuovo cammino di liberazione che lo condannerà alla solitudine, perché "chi si è liberato è un abominio agli occhi dell'oppresso", finché l'uomo non capirà che "siamo noi stessi il regno che deve venire".
Un romanzo che ripercorre le tappe della formazione di Gesù, in una prospettiva umana.

AUTORE
Göran Tunström - scrittore svedese, nasce a Sunne, il 14 maggio 1937 e muore a Stoccolma, il 5 febbraio 2000.
Fin dall'infanzia sogna di diventare scrittore; il padre organizzava serate di lettura collettiva di grandi autori fra cui Selma Lagerlöf (per altro vicina di casa) e Thomas Mann.
Quando ha solo 12 anni gli muore il padre, cui è assai legato: questo fatto lo colpisce profondamente (lo porterà a dire "che non c'è nulla che si possa scrivere senza dolore"[senza fonte]); il senso di perdita e di mancanza diverrà un concetto chiave nella sua opera.
L'influenza di Selma Lagerlöf (in particolare per l'aspetto sognante e visionario della Saga di Gösta Berling, 1891) è evidente nei lavori di Tunström.
Fulcro centrale dell'opera dello scrittore svedese è proprio la sua città natale: Sunne rappresenta, infatti, il luogo privilegiato dell'immaginazione dello scrittore, luogo che "è una limitazione che mi dà libertà" come lo definisce lui stesso in occasione del conferimento del premio Selma Lagerlöf nel 1987. "Sunne è l'utero da cui i miei personaggi vengono generati per entrare nel mondo".[senza fonte] Di Sunne lo scrittore sa e conosce ogni cosa, non naturalmente della Sunne reale (un centro industriale con segherie, mobilifici e officine) bensì della sua Sunne, quel luogo incantato che rappresenta per lui il centro del mondo. Dei suoi abitanti-personaggi Tunström conosce l'interiorità, i loro pensieri, le loro fantasie, i loro sogni, ma questa interiorità è protesa sia verso un interno più profondo, sia verso un esterno fatto di orizzonti lontani, di culture diverse, di esoterismo.
Göran Tunström era sposato con una delle più note pittrici della Svezia contemporanea, Lena Cronqvist, che ha fra l'altro curato le illustrazioni di molte sue opere.
Muore nella notte del 5 febbraio del 2000, colpito da infarto, dopo una vita segnata da dure prove: tre incidenti d'auto, un infarto e il cancro ai polmoni che lo minava da anni.

IL LIBRO

autore Göran Tunström
titolo Lettera dal deserto
genere romanzo storico
editore Iperborea
anno 2012
costo 15,20  €.

 

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